Ho portato un limone a Venezia
per perdonarmi di esistere al mondo
senza meraviglia del giorno.
Stanza numero quattro
– quattro e quattro, sedici. Credici:
è il momento più giusto per morire.
La lanterna è sorretta dal fumo
e le pareti gialle ci fanno il nido
dall’ombra del buio che allaga
prendendosi quei muri che ci fanno la corte
dalla finestra.