Si viene ospitati nel senso
Immagine di coperina: The Glass House, Philip Johnson, 1949
«Di nuovo lo stupore delle tre dimensioni, e l’impressione di essere dentro un’idea, prima ancora che in una casa, dove tutto, anche la più piccola cosa, era qualcosa.
Come una spugna nera efficace / così la pupilla
I segreti occhi dei vecchi
custodiscono
l’età dell’oro
che scalcia il baratto:
la grande tavola a quadri
il vino imbottigliato da sé
un piatto
e basta.
Regesto delle arance
800 anni di poesia italiana sulle arance: Folgore da San Gimignano, Luigi Pulci, Luigi Alamanni, Carlo Roberto Dati, Carlo Gozzi, Enrichetta Cacurri-Gonnelli, Gian Piero Lucini, Arturo Onofri, Bartolo Cattafi, Roberto Roversi, Antonella Anedda, Maria Borio.
Anima che scendi dalle scale e mi saluti
Foto di Daniele Ferroni
Da Kobarid (Raffaelli, 2008)
Lo sai si può partire
andare e basta, senza spiegazioni
fogli, né un’attesa
e a noi a quel punto
Come una macchina da presa
Gloria Riggio - Poesie edite e inedite
Esistono abbracci che non ci è dato vedere
ma ci prendono dentro come un mare,
ci reggono come radici sotterranee;
come questo cielo irreale, questo vento freddo al declinare,
quest'aria che bacia le guance alla terra, quest'erba insinuare la roccia.
Compito dell’editore è danzare nel fuoco,
nella tentazione del desiderio di ascolto quanto in quella dell'inascoltato,
nel rischio dell’errore, nell’avventura del presente e nella scommessa del futuro.






