Salamandra

La materia incandescente

Tra il sotterrare o il custodire

28 Dicembre 2025

La silloge di Marco Falchetti, La linea del ghiaccio, affonda pienamente in una vocazione che alla poesia interessa sempre di più: forse la si potrebbe definire poesia dell’antropocene o poesia geologica, e suoi esempi hanno punteggiato in vario modo il Novecento, facendosi sempre più presenti, direttamente o indirettamente, nelle uscite degli ultimi anni. Sicuramente l’evento mondiale del Fridays for future e la consapevolezza della crisi climatica in corso fa sì che la tematica della natura, intesa come bene opposto all’uomo e dall’uomo minacciato, ma anche superiore all’uomo per priorità ontologica e per prestigio etico, si rinvigorisca e permei il discorso collettivo, da quello quotidiano a quello pubblico, e di conseguenza anche il dire poetico.

Tra l'illusione e il disincanto

11 Febbraio 2024

Nel XVI quaderno di poesia contemporanea di Marcos y Marcos la parola “disincanto” viene usata come forza centripeta che tiene assieme autori e autrici abbastanza differenti fra loro, accomunate e accomunati però dalla percezione che la storia umana sia in un certo senso giunta alla soglia di grandi rivelazioni e abbia sconfessato quattro delle grandi illusioni su cui ha fondato la sua crescita e la sua cultura fino a oggi

Con gli sradicati

24 Gennaio 2024

La domanda della sete di Chandra Livia Candiani è un libro senza requie in cui è assente ogni forma di guerra: si tratta di un paradosso che può esistere solo sotto lo sguardo di chi è riuscito a risolvere nel suo animo le tendenze dilanianti del vivere e sulla carta le fa convivere.